Notizie | Mercoledì, 04 Luglio 2018

Valutazioni immobiliari: ecco perché sono così importanti

Complice il web, che permette a chiunque di stabilire il prezzo e poi affiggere un cartello con la scritta “vendesi”, la valutazione immobiliare è spesso una fase trascurata della compravendita. E invece per la tutela degli investitori è fondamentale che avvenga in maniera accurata e trasparente, come hanno imparato a proprie spese le banche, sulle quali gravano oltre 100 miliardi dei cosiddetti Npl, non performing loans, ovvero crediti inesigibili, spesso dovuti proprio a valutazioni errate.

 
L’esigenza di creare degli standard

Che si tratti di un privato cittadino o di un grande fondo internazionale, l’intero mercato immobiliare ha bisogno che le valutazioni siano il più accurate possibile. E, almeno in teoria, le norme che potrebbero garantirlo non mancano: basti citare la Direttiva mutui del 2016 o le “Linee guida per la valutazione degli immobili a garanzia dei crediti inesigibili” redatte a inizio anno dall’Abi e dalle associazioni di categorie interessate, che pur non essendo obbligatorie per legge hanno stabilito un codice standard utile per tutti i potenziali e numerosi valutatori.


Aumentano i corsi finalizzati alla formazione di valutatori

Proprio perché il mercato immobiliare è sempre più sensibile all’argomento, i corsi che permettono di ottenere la certificazione di valutatore sono in costante crescita: dalla norma Uni 11558:2014 alla certificazione Rics-Registered Valuer alle iniziative di professionisti che, come nel caso della rete Vic (valutatori indipendenti certificati) decidono di consorziarsi. Tuttavia permangono le cattive abitudini, come quella di offrire perizie a basso costo da parte delle banche, non garantendo così la qualità del lavoro. Ma, come ricorda Sandro Ghirardini, segretario generale dell’associazione dei valutatori indipendenti E-Valutations, «bisognerebbe invece far capire ai clienti che i soldi spesi per la valutazione corretta di mercato non sono buttati. Si tratta in fondo di qualche centinaia di euro, destinati all’acquisto più importante della vita, quello della casa».

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.